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Cervo: il borgo ligure da non perdere

Avete appena finito una partita di padel e avete ancora energia? Perché non visitare un borgo nei dintorni? Noi abbiamo pensato a una località facilmente raggiungibile anche a piedi, con un percorso di trekking.

Probabilmente avete già capito di cosa stiamo parlando: si tratta di Cervo, uno dei borghi più belli d’Italia.

Le origini di Cervo

Le testimonianze archeologiche ci confermano che nel VI secolo il borgo era occupato da un insediamento bizantino. Sappiamo che proprio in questo periodo, infatti, la Liguria era interessata da una serie di importanti invasioni barbariche che minacciavano seriamente la stabilità economica e politica del territorio. Per questo motivo si realizzarono anche a Cervo delle strutture difensive, di cui resta traccia in una torre inglobata nel più recente castello dei Clavesana.

Durante l’epoca carolingia Cervo fu oggetto di incursioni piratesche che costrinsero le popolazioni a rifugiarsi nell’entroterra. In epoca comunale, caduta nel frattempo sotto il controllo di Albenga, si dichiarò comune autonomo sotto la protezione della Repubblica di Genova. Questa, però, cedette il feudo ai Cavalieri di Malta nel 1330. Anche le famiglie dei Doria e dei Del Carretto si contesero Cervo, dal momento che qui avevano numerosi interessi, ma fu nuovamente Genova ad avere la meglio.

Il Cinquecento è il secolo in cui Cervo consolidò la sua posizione di centro commerciale, incrementando la pesca del corallo, al punto da farne una delle sue attività principali. Proprio i guadagni derivanti da questo traffico, infatti, fornirono a Cervo le risorse per finanziare la loro perla barocca: la chiesa dei Corallini.

Cosa visitare a Cervo

Di borghi medievali in Italia ce ne sono tantissimi, ma il nostro preferito è a pochi chilometri da casa. Cervo si affaccia sulla costa e si raggiunge salendo per una stradina sinuosa e non tanto ripida, affiancata dai nostri cari ulivi. Durante il tragitto è impossibile distogliere lo sguardo dal mare, che ci attira col suo colore azzurro intenso, senza mai abbandonarci. Una volta arrivati in cima, il borgo ci accoglie in un abbraccio di pietra.

Il castello dei Clavesana e il Museo Etnografico

Il castello medievale dei Clavesana in piazza Caterina ospita oggi il Museo Etnografico, che con i suoi reperti ottocenteschi ci riporta indietro alla vita contadina del territorio. Da qui ha inizio il percorso all’interno del centro storico. Questo si apre su un labirinto di caruggi che vale la pena visitare per ammirare la cura delle antiche case in pietra, i loro giardini aperti sulla strada con vasi di fiori e piante. Nella condivisione pacifica degli spazi di una piccola comunità, i turisti sono ben visti, accolti nel loro perdersi tra le maglie del tessuto del borgo.

La chiesa dei Corallini

Vi renderete presto conto che a Cervo la vera star è la chiesa di San Giovanni Battista, detta dei Corallini. L’avrete sicuramente vista percorrendo l’Aurelia: impossibile non notarla. La sua facciata barocca, progettata da Giobatta e Filippo Marvaldi tra il XVII e il XVIII secolo, è considerata tra le più belle in Liguria. La dedizione con cui centinaia di turisti ogni anno si fermano nella piazza per ammirarla e godersi il panorama, dedicandole numerose fotografie e selfie, ne è sicuramente una prova.

Palazzo Morchio

Sede del Municipio, questo palazzo del XVII secolo era un tempo la residenza del senatore della Repubblica di Genova Falcone Morchio, la cui famiglia era originaria del borgo fin dal XIII secolo. Stretto e allungato, si fa notare per il suo ballatoio e il bel portale in ardesia.

Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria

Fatto erigere dai Cavalieri Ospitalieri nel corso del XIII secolo in stile romanico, l’Oratorio fu eletto dal popolo di Cervo come chiesa parrocchiale nel 1505. In questa occasione si eseguirono i lavori di ampliamento per adattare il piccolo edificio di culto alle nuove esigenze. Nuovi e più recenti interventi di recupero hanno consentito di ripristinare il suo aspetto originario. Attualmente sconsacrato, l’edificio viene utilizzato per mostre e attività culturali.

A pochi chilometri dai nostri appartamenti di Andora trovate Cervo. Qui sarete catapultati in un borgo ricco di fascino, dove perdervi tra i suoi misteriosi caruggi.

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